CoCreation

LA NOSTRA OPINIONE SU Co-Creation 3.0

Il metodo Infovalue che unisce aziende e consumatori per lo sviluppo di nuove idee tra online e offline.

La collaborazione “orizzontale” tra azienda e consumatore di cui oggi tanto si parla, ovvero la famosa “co-creation”, è da sempre una delle pietre miliari alla base del nostro approccio alla creatività.

Sapete cosa si intenda per “Co-creation” nel mondo delle ricerche di mercato?

La Co-creazione è una strategia di business e di marketing che vede il mercato come un luogo dove aziende e consumatori condividono e combinano insieme risorse e capacità per creare valore con nuove forme di interazione, servizio e metodologie di apprendimento.

È attraverso l’unione di più teste, la condivisione di idee e l’eliminazione della tradizionale barriera tra le aziende e le persone che nascono le strategie più vincenti!

Noi di Infovalue già da tempo stiamo adottando questa strategia, personalizzandola: è infatti alla metà degli anni ’90 che risalgono le nostre prime ricerche condotte mediante INTERACTIVE, il metodo Infovalue per lo sviluppo della creatività nell’ambito della ricerca di marketing.

Realizzato attraverso un sistema interconnesso di workshop creativi, Interactive è infatti nato per dare alle aziende la possibilità di innovare e sviluppare nuove idee fianco a fianco con i propri clienti finali e in modo immediatamente operativo.

Interactive è stato quindi uno dei primi approcci che ha dato alle aziende la possibilità di “scardinare” il tradizionale flusso top-down dello sviluppo di nuovi prodotti e nuovi progetti nell’ambito del marketing.

Oggi, nell’era della cosiddetta weconomy e in un contesto di marketing dove la co-creazione è ormai patrimonio acquisito e metodo di lavoro della maggior parte delle grandi aziende, anche il nostro metodo Interactive si evolve: sfruttando le possibilità messe a disposizione dalle nuove tecnologie diventa INTERACTIVE 3.0.

Cos’è dunque Interactive 3.0.?

Si tratta di un percorso di progettazione e sviluppo della creatività che arricchisce gli originari workshop “orizzontali”, integrandoli con un’ampia fase di generazione di idee realizzata via web.

Il percorso si realizza infatti in due step, il primo attraverso una community online e il secondo in una fase offline: Il serbatoio delle idee e l’officina dell’innovazione.

Step 1: IL SERBATOIO DELLE IDEE

  • CHI: un gruppo allargato e pre-selezionato di consumatori/clienti, scelto e definito in funzione degli obiettivi.
  • PERCHÈ: per discutere, raccontare, immaginare, proiettarsi nel futuro, produrre fantasie e proporre idee relativamente al brand, al prodotto e al settore dell’azienda.
  • COME: interazione tra i partecipanti in modalità “community” (piattaforma web, Instant Messaging tools, etc.) stimolata da moderatori esperti nelle tecniche di sollecitazione della creatività (spunti, task, immagini, scenari).

Step 2: L’OFFICINA DELL’INNOVAZIONE

  • CHI: i rappresentanti delle principali funzioni aziendali (es. Marketing, Vendite, Comunicazione) e un gruppo di clienti/consumatori.
  • PERCHÈ: per lavorare insieme, partendo dai contenuti derivanti dal “serbatoio delle idee” e arrivare a creare congiuntamente le migliori soluzioni innovative.
  • COME: più workshop “offline” in parallelo e interconnessi fra loro per consentire, da un parte, il confronto e la mediazione di punti di vista e rispettive esigenze tra azienda e cliente e, dall’’altra, la convergenza verso un’efficace soluzione, soddisfacente per entrambi e immediatamente realizzabile per l’azienda.

Scoprite le nostre case history con il metodo Interactive 3.0

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